L'angolo di Sant@pino                           

Ogni martedì, l'approfondimento sulla Domenica appena trascorsa.
 
In 5 partite, più del doppio dei punti di tutto il girone di andata......

Sono rimasto "muto" per una settimana ed il C.Licata è riuscito a passare il turno di Coppa Italia ai danni dello "sgonfiato" Favara,
uscire indenne dal "campaccio" di Villabate e, ciligina sulla torta, abbattere i nemici di sempre. In mezzo a tutto questo, il cambio dello
"skipper" con l'arrivo di Totò Aiello sulla panchina gialloblù(a proposito, da tempo non vedevo un passamontagna in panchina).

Totò Aiello, uomo di poche parole, onesto e "malvagio" quel tanto che basta per condurci verso la salvezza(Play out si, play out no). Ma da quello che ogni domenica vediamo nei vari campi, oltre che essere il più mediocre degli ultimi 15 anni, questo campionato ancora non mi fà "accaponare" la pelle. Nessuna squadra(dopo la retromarcia del Favara) mi sembra che abbia le carte in regola per poter ambire alla vittoria finale.

Anche la star del momento, il Kamarat, avrà difficoltà a reggere con continuità. Penso che in un prossimo futuro, alzeranno anche loro bandiera bianca.
Sembrerebbe che a nessuno interessi la D. Per non parlare del caso "Enna". Mah........

Per quanto ci riguarda, mister Aiello dovrà faticare molto. Ad iniziare dall'attacco, dove certamente non brilliamo vuoi per
imprecisione, ma anche per sfortuna. Arriverà il momento quando a rete andrà anche Angelo Corona. Arriverà anche il momento quando
"mitraglietta" Pirrotta sarà più prolifero. Bisogna solo aspettare e cercare di cogliere il massimo da questo gruppo.

Certamente i "rumors" di tribuna e gradinata dicono che ci servirebbe un centrocampista alla Fabrizio Grillo, ma vallo a trovare.

Per adesso mi rivedo il rigore realizzato da Coletta in attesa di render visita ai cugini della Gattopardo(lo siamo ancora cugini
vero?).

Alla prossima.

Santapino

Più difficile da digerire di un pranzo di Capodanno

Una sconfitta dura da digerire, la prima. Ho riguardato la gara nei particolari e devo ammettere che contro il Marsala si poteva(e si doveva) fare di più. Il mister avrebbe potuto osare qualcosa in più, magari dare fiducia a Gambino, per poter giostrare con un uomo d’esperienza in più in quel “tallone” d’Achille che per noi è il centrocampo.

Gran parte delle squadre giocano con il portiere “giovane”; dobbiamo farlo anche noi quand’è possibile. La scelta di mandare Di Salvo in tribuna è stata dettata dalla necessità. Probabilmente con lui in campo, la musica poteva cambiare.

E poi, la fortuna, se dobbiamo dirla tutta, non ci ha proprio aiutati. Quella palla stampata sulla traversa da Pirrotta, cinque cm più in basso, avrebbe attenuato i toni del forum, e, con tre punti in più, non ci avrebbe depresso più di tanto.

Non dimentichiamoci che l’attuale compagine è stata tirata su in una settimana, con dei giocatori di spessore. Non dimentichiamoci anche che il nostro compito è quello di salvarci, possibilmente evitando i play out.

La formazioni che scenderanno in campo, ad iniziare da mercoledì in coppa Italia e poi nel prosieguo del campionato, deve essere adattata all’avversario di turno. Se Vedda (per fare un nome) andrà in panchina, vuol dire che mister Milazzo la vede così.

Vero è che il Marsala ha mostrato più gioco ma è anche vero che, con una botta di chiappe, ci hanno lasciato l’amaro in bocca portandosi a casa tre punti che a noi servivano maledettamente.

Comunque sia, questa è un’ avventura per uomini con gli attributi e nessuno tirerà il fiato fino a quando non sarà raggiunta la salvezza.

Quindi sotto con il Favara, poi penseremo al Villabate.

Santapino

Per la serie: "anno nuovo, vita nuova", la squadra comincia la risalita senza timore.

Mentre il buon Giancarlo.1 si diverte, io mi godo la vittoria sulla Folgore, targata Vedda. Sarà un caso, forse il destino, ma il goal per questo combattente è arrivato forse nella partita più difficile del campionato(viste le assenze). Bravo Angelo!

“Scoperto”  anche il mostro Alessio Licari. (Qualcuno, nel dopo partita, ha fatto i complimenti al DS Costa).

Dopo che mister Milazzo ha “regolato” la formazione, non c’è stato scampo per i ragazzi di Castelvetrano che, giustamente, cercheranno la propria salvezza altrove. Legge del Calcio.

Quota “Dieci” è arrivata e, vedendo la classifica e il prossimo turno, domenica si deve fare l’ulteriore balzo ai danni del Marsala che si è fatto “infilzare” misteriosamente a domicilio dalla Sancataldese. Mah…….

Altro mah…………..il pareggio tra Kamarat ed Enna. Comunque sia, come dice il buon Enzo Damanti, il nostro cammino non deve essere condizionato da nessuno. Si scende in campo e si gioca, senza guardare in faccia l’avversario di turno.

Due parole li spendo anche per la Coppa Italia Dillettanti, o trofeo Provenzano che dir si voglia. Il Favara ha dimostrato tutto quello che già sapevamo. Un Parisi(squalificato per la gara di ritorno) che è la vera anima della compagine dell’amico/nemico Falzone, e poi una una “banda” di categoria che hanno in Bennardo la punta di diamante.

Credo che abbiamo dimostrato una sottile ma continua supremazia per tutta la gara e solo per sfortuna ed imprecisione il risultato si fermato all’utile pareggio.

Il ritorno è fissato per il 20 Gennaio. Per adesso pensiamo al Marsala.

Santapino

Non so perchè, ma in vista di questo Natale, mi è ritornato un vecchio appetito.....

Un giorno di ritardo può essere perdonato. Che dire, si và in vacanza con uno spirito nuovo, con lo spirito giusto, con lo spirito del guerriero che ha combattuto sul neutro di Aragona contro la Sancataldese dell’ex Torregrossa, vincendo in zona Cesarini dopo una gara vibrante e mai persa di vista dal tecnico Milazzo.

Il girone di ritorno è iniziato nel migliore dei modi, con una vittoria che ci fa lasciare quella odiata quota “QUATTRO”  in classifica. Non solo, ma ci dice anche che la squadra sta assimilando alla perfezione gli schemi di gioco, che l’amalgama si sta concretizzando e che chi ci sfiderà, sia tra le mura amiche che fuori, troverà pani per i propri denti.

L’uomo simbolo sicuramente è Davide Boncore, instancabile, attento, un vero professionista. A volte, tant’ è lo stimolo a far bene, riesce pure a strafare senza mai perdere di vista però l’andazzo della gara. Con Zagami al suo fianco, il centrocampo sarà la vera anima della squadra.

In difesa i “vecchietti” si fanno rispettare:non vorrei essere nei panni dell’attaccante di turno avversario che vede arrivare Franco Manganello al contrasto. Poi, il “solito” Coletta, dirige la linea in maniera impeccabile. Non ci resta che aspettare l’esordio di Vedda, mentre i giovani sono già una garanzia.

Infine due parole a “mitraglietta” Pirrotta. Bravo, due volte, per il goal e per la nascita della piccola Sofia.

Ora godiamoci un po’ di “relax”, scegliamo il panettone giusto e arrivederci alla prossima volta.

Buon Natale a tutti voi.

Santapino

Per la serie: non sempre gli sforzi vengono premiati, ovvero come sfoderare una prova tutta orgoglio e cuore, ma tornare a casa senza punti in carniere.
Inizia il "nostro" campionato. Dopo la sconfitta di Favara (prevedibile, anche se sono ancora alla ricerca della capolista), iniziamo a fare sul serio. Da quello che vedo scritto sul forum, c'è molta attesa per vedere come riusciremo a rinforzarci. Di sicuro la società non lascerà nulla di intentato per arruolare quei giocatori che si andranno ad "incastrare" in quel mosaico tanto caro a Giancarlo.1.
Il buon ((Mirmidone)) ricordava come l'attuale "capolista", nell'anno 2005/2006 riuscì a centrare la salvezza, partendo da una posizione simile alla nostra.
Morale della favola: niente è impossibile.
Abbiamo quindici giorni per prepararci al meglio ,alla sfida contro l'Arenella, tappa iniziale e fondamentale per centrare la salvezza.
Per adesso, tieniamo d'occhio le news.

Santapino

Bagheria Bagheria, ben piccina che tu sia...tre punticini porti via

Ed eccoci al primo appuntamento del martedì. Che dire se non fare una sorta di copia ed incolla di tutti gli interventi fatti nel forum. La sconfitta di domenica scorsa con il Bagheria non mi “sconvolge” più di tanto.

Semmai dovrei  imprecare alla sfortuna per non aver centrato un pari che, a dire il vero, meritavamo specialmente nella seconda frazione di gioco passata interamente nella metà campo palermitana. Comunque sono perfettamente in sintonia con chi giudica questo campionato quasi da “oratorio”.

Ci restano altre  due gare prima della fine del girone d’andata e apporrei al volo la mia firma se ,a conti fatti, da Favara e Palermo(Arenella) riuscissimo a portare via due punti. Chissà.

Il campionato per l’A.S.D Campobello di Licata inizia il 20/12/2009 quando, in campo neutro, affronteremo la Sancataldese. Da lì in poi sarà battaglia aperta, on line 24 su 24, senza mai chiudere un occhio o abbassare la guardia.

Otto gare casalinghe e cinque trasferte da affrontare con lo spirito del guerriero in gare off limits per i deboli di cuore.

Per il momento speriamo bene e gustiamoci  la “caduta” degli Dei.

Santapino