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17/01/2010 - C.Licata-Marsala 1-2

Una domenica che lascia l'amaro in bocca ai tifosi. La squadra scesa oggi in campo, aveva dato ampi segnali di poter riuscire nell'impresa di continuare la cavalcata verso la salvezza e le maglie che i giocatori hanno regalato al pubblico recanti la scritta "Noi ci salviamo", avevano acuito questo sentimento nei cuori di tutti gli appassionati.

Purtroppo la squadra oggi non è riuscita a raggiungere la terza vittoria di fila, complice la sfortuna (una traversa piena di Pirrotta sull'1-0 che avrebbe chiuso l'incontro) e un Marsala che ha lottato sino alla fine e che non si è scoraggiato dopo lo svantaggio ma ha reagito con tutti i suoi effettivi per cercare di raddrizzare l'incontro e non pago del pareggio ha spinto sino a trovare su calcio d'angolo il goal vittoria.

Milazzo schiera: Fagone, Licari, Trenta, Boncore, Manganello, Coletta, Vedda, Lo Coco, Corona A., Corona P., Ambrogio.

Nel primo tempo la squadra non riesce ad esprimersi in velocità, complice anche un Marsala con il centrocampo molto folto che tamponava e ripartiva con veemenza. Solo un tiro alto di Corona A, un tiro che attraversa tutto lo specchio della porta (sempre di Corona) e una girata di Pietro Corona che termina a lato, si riassumono qui le azioni pericolose per la squadra di casa. Sul fronte marsalese un solo affondo, con Fagone che si supera in due occasioni consecutive.

Nella ripresa la musica cambia, dentro La Delia e Pirrotta, fuori Pietro Corona (buona la sua prova) e Vedda. Il Licata su calcio da fermo passa, cross di La Delia, incornata di Angelo Corona, il portiere respinge corto, arriva Coletta che di piatto insacca.

La partita cambia volto, la squadra di casa è più spigliata e arriva più di frequente dalle parti del portiere ospite, Corona, su splendido assist di Pirrotta, manda alto di testa da buona posizione, lo stesso Pirrotta, pochi minuti dopo, anticipa un difensore e colpisce a botta sicura, la palla si stampa sulla traversa, ritorna in campo, senza che nessun attaccante riesca a metterla dentro.

Il Marsala pareggia poco dopo, con una punizione di Fina che Fagone riesce solo a deviare, ma non di quel tanto che basta per evitare il goal. I gialloblù non ci stanno e si gettano in avanti, ed è il giovane Ambrogio che, dopo una mischia in area, calcia a botta sicura, ma la palla esce di un soffio a fil di palo.

Capovolgimento di fronte e calcio d'angolo per il Marsala, la palla attraversa l'area e l'esterno azzurro con un diagonale trafigge Fagone.

Termina l'incontro con un risultato che sa di beffa e che costringe la squadra  di Milazzo a cercare l'impresa in quel di Villabate.

 
10/01/2010 - C.Licata-Folgore 1-0

Una vittoria voluta con il cuore e con i denti, una vittoria che porta la squadra a 10 punti in classifica e pone il punto sul primo obbiettivo da raggiungere: non lasciare punti al Dino Liotta.

Milazzo, a causa di una lunga serie di infortuni e squalifiche (Pirrotta, Corona P., Zagami, Trenta), manda in campo un 11 inedito con Fagone tra i pali, Pecoraro e Licari sulle fasce, Manganello e Coletta centrali, Vedda e La Delia esterni di centrocampo, Boncore e Di Fiore in mezzo, Corona A. e il giovane Ambrogio in avanti.

La Folgore è squadra tonica e veloce e il primo tempo lo dimostra, con la squadra di casa che cerca di impostare manovre offensive e la Folgore che riparte con contropiedi manovrati sui quali la difesa deve fare attenta guardia.

Un primo tempo giocato con tanto cuore ma dove le occasioni si contano sulla punta delle dita, nella ripresa la squadra di Milazzo entra in campo con un piglio diverso e il pallino del gioco è sempre nelle mani dei padroni di casa, la Folgore comincia ad esaurire le risorse fisiche che gli avevano consentito di tamponare l'offensiva avversaria e i pericoli per la retroguardia rosso-nera si fanno maggiori.

Il goal che sblocca il risultato è ad opera del licatese Angelo Vedda che sfruttando un cross dalla destra ed un controllo imperfetto di Angelo Corona, riesce a segnare di piatto la rete del vantaggio.

Da quel momento il poi la Folgore le prova tutte, con tre sostituzioni che mirano a rafforzare il reparto avanzato, ma a parte qualche calcio d'angolo, la retroguardia di casa non corre mai seri pericoli, anzi è ancora Corona che si rende pericoloso con un'incursione in area che viene sventata dal portiere ospite.

Con questa vittoria la squadra si porta a 10 punti in classifica e guarda con maggiore ottimismo al prosieguo del campionato, dove affronterà il Marsala, proprio domenica prossima, ancora al Dino Liotta.

 
06/01/2009 - Uno 0-0 che lascia l'amaro in bocca

Si riapre il Dino Liotta, e questa è la notizia più importante, si riaprono le tribune e le gradinate e i tifosi possono riassaporare il gusto del calcio "live".

Per la gara di andata della semifinale di Coppa Italia, è di scena a Licata la capolista Favara di mister Falsone, che primeggia in campionato con il piglio della grande squadra. Di fronte una squadra profondamente rinnovata nel mercato di riparazione e una società nuova di zecca che non ha lesinato energie per regalare al pubblico una rosa di tutto rispetto.

Mister Milazzo sceglie, per questa importante partita i seguenti 11: Fagone-Pecoraro-Trenta-Boncore-Manganello-Coletta-La Delia-Zagami-Corona A.-Pirrotta-Ambrogio. Nel Favara assente Di Maria, ma con tutti gli uomini chiave, da Parisi sino al recuperato Bennardo.

La prima contro l'ultima della classe, ma nessuno sembra essersene accorto. Partita aperta con continui capovolgimenti di fronte, le parate più importanti le compie Tilaro, su un bolide di Coletta dal limite dell'area sul quale il guardiapali ospite si supera deviando in angolo e successivamente su incornata di Corona da posizione defilata. Per il Favara, veloci incursioni dell'onnipresente Parisi che sguscia dalle maglie della difesa locale e con una botta da fuori che Fagone devia in angolo con un colpo di reni da applausi.

Nella ripresa il Favara rimane in 10, perdendo (negli spogliatoi) per espulsione il suo miglior uomo, Parisi. Il Licata prova ad imbastire trame di gioco che possano portare alla rete, ma la difesa Favarese gioca di mestiere e riesce ad avere la meglio. Negli ultimi 10 minuti è un assalto continuo alla porta favarese, con conclusioni nell'ordine di Boncore (tiro alto), Corona Pietro (colpo di testa debole), Ambrogio, che con un tiro deviato colpisce in pieno la traversa con Tilaro immobile e con Pirrotta che in una delle incursioni veloci delle sue, dribbla anche il portiere ma calcia a lato a porta sguarnita.

Termina 0-0, con una squadra di casa che ha dimostrato di poter tenere testa a chiunque nel girone e con la convinzione che il cammino verso la salvezza, seppur arduo, è alla portata della squadra.

 
22/12/2009 - News

 

Finisce nel migliore dei modi il 2009 per la neo società capitanata dal presidente Santamaria, battendo con il risultato di 1 a 0 la Sancataldese in trasferta sul neutro di Aragona.
Questa gara era la prima di ritorno del campionato di eccellenza 2009/2010, ma per la neo società rappresenta un punto di partenza e di rinnovamento, comincia la difficile scalata verso la salvezza dopo tutti gli sforzi fatti nella campagna acquisti, portando al mister Luigi Milazzo ben 16 volti nuovi e di spessore.

 

Tornando alla gara di Domenica, la tensione è alta, così come la concentrazione dei 22 atleti in campo che vogliono regalare i 3 punti alle rispettive società, pronti via Boncore e compagni pressano subito gli avversari nella loro metà campo, tanto che al 10° minuto su cross dalla sinistra di Ambrogio, Corona A. colpisce di testa a botta sicura ma è bravo il difensore verdeamaranto che con la mano(presumibilmente) la manda in angolo con il sig.Castorina di Acireale che concede solo un corner.
Il Campobello fa tanto possesso palla e si gioca quasi sempre nella metà campo avversaria dove sulle fasce sia La Delia che Ambrogio non si risparmiano, solo un paio di volte la Sancataldese arriva al tiro ma senza mai impensierire l'esperto Fagone, l'unico a mettere un po' tensione nella difesa Campobellese è Michele Marino, ma il duo composto da Coletta-Manganello fanno buona guardia.......
Nella ripresa si riparte sempre a testa bassa cercando la via del gol con Pirrotta che fa impazzire la difesa avversaria subendo falli a ripetizione, e con Corona A. che crea tanti spazi  mirando la porta da tutte le posizioni, ma il portiere è sempre attento.

La Sancataldese ci prova ma sbatte sempre nel muro di centrocampo composto da Boncore-Lo Coco che rubano sempre palla e fanno ripartire i compagni. Nella metà della seconda frazione la Sancataldese rimane in 10 uomini per l'espulsione di Bertuccio, ma la squadra allenata da Torregrossa non si scompone e difende bene.

A 5 minuti dal termine, a seguito di una veloce ripartenza orchestrata da Boncore, Pirrotta s'invola verso la porta, si accentra superando 2 avversari ma  al limite d'aria viene letteralmente falciato da dietro, i piu pensano alla concessione del penalty ma k'arbitro non è dello stesso avviso e assegna una punizione dal limite non prendendo alcun prvvedimento disciplinare.
Si presenta sulla palla Boncore che colpisce a botta sicura ma è bravo il portiere di casa a sfiorare la palla negando la rete, sul  rinvio della squadra verdeamaranto prende palla di forza Coletta che lancia La Delia, l'estermo si invola sulla fascia superando un avversario e mette la palla in mezzo dove Pirrotta ben appostato, mette la palla in rete di testa anticipando il difensore Sardina.

Dopo 4 minuti di recupero il sig.Castorina di Acireale fischia la fine della gara con i giocatori di mister Milazzo stremati ma felici per aver regalato questi importanti 3 punti al presidente Santamaria e soci, che muovono la classifica e fanno morale.

Finalmene arriva la sosta Natalizia, dove Milazzo avrà tutto il tempo materiale utile per lavorare meglio con i ragazzi e presentarsi nel 2010 pronti a tutte le battaglie che si troveranno Domenica dopo Domenica fino al raggiungimento della salvezza,senza perdere d'occhio anche la coppa Italia.
AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI GLI SPORTIVI LICATESI E NON,ANCHE A QUELLI CHE SI TROVANO FUORI SEDE MA CHE CI SEGUONO SEMPRE APPASSIONATAMENTE......
 

                                                                                 SALUTI,GIANCARLO.1

 
   
18/12/2009 - Luca Di Fiore torna a Licata

Luca Di Fiore, centrocampista classe 90, originario di Palermo, torna a Licata dopo due anni di assenza. Il giovane centrocampista palermitano, dopo le esperienze al Bagheria e all'Aquila Grammichele ritorna al Liotta con l'intento di dimostrare il suo valore.

Con Luca Di Fiore, mister Milazzo potrà contare su uno juniores che ha già maturato una notevole esperienza in questi campionati.

 

   
17/12/2009 - Dopo Coletta arriva Franco Manganello

L'ultimo acquisto della società risponde al nome di Franco Manganello, centrale di difesa, già in forza all'Akragas. Manganello torna a giocare al Liotta dopo qualche stagione, il centrale difensivo infatti, fu già in forza alla compagine licatese alcuni anni or sono, sempre nel campionato di Eccellenza.

Dopo l'arrivo di Mauro Coletta, la società ha voluto rimpinguare ancora l'asse centrale della difesa con un calciatore che fa dell'esperienza la sua arma migliore, avendo saggiato questi campionati per molti anni e conoscendone ampiamente ogni particolare.

 

   
15/12/2009 - Il ritorno di Mauro Coletta

Con l'arrivo di Pietro Corona, sembrava conclusa la campagna acquisti della compagine del Presidente Santamaria, ed invece, come un bel regalo in prossimità delle feste natalizie, arriva, anzi torna, a Licata, Mauro Coletta, difensore romano che già l'anno scorso si fece apprezzare dal pubblico licatese per le grandi qualità tecniche, tattiche ed umane.

Mauro Coletta va a rinforzare l'asse centrale della difesa che acquista così un giocatore di spessore che potrà sicuramente far fare un salto di qualità non indifferente alla compagine di mister Milazzo.

 

   
11/12/2009 - Si completa il tridente, arriva Pietro Corona

La campagna acquisti approntata dalla società ha visto, nella giornata di ieri, il concretizzarsi di un colpo importantissimo per il consolidamento del reparto avanzato della squadra di Mister Milazzo. Arriva, a far compagnia in avanti al fratello Angelo e a Filippo Pirrotta, Pietro Corona, indimenticato goleador del Licata, uomo capace di superare quota 30 reti nella stagione 2005/2006 e che ha sempre dimostrato, nel corso della sua carriera, di avere una vena realizzativa che pochi possono vantare.

Corona, in prova già da qualche giorno, per saggiare le condizioni fisiche, ha dato dimostrazione di essere perfettamente integro, muovendosi con disinvoltura e scioltezza durante le sedute di allenamento pomeridiane. Abile e arruolato, il bomber palermitano sarà della gara già domani contro lo Sporting Arenella.

   
08/12/2009 - Un fantasista da Capo d'Orlando - Filippo Pirrotta

Anche durante le giornate di festività, la dirigenza non si risparmia e l'ultimo colpo realizzato è di quelli che lasciano il segno, arriva a Licata Filippo Pirrotta, fantasista con il vizio del goal, che ama svariare sulla tre quarti e non disdegna di andare a rete con pregevole costanza. Filippo Pirrotta giunge da Capo d'Orlando, dove il calciatore era divenuto beniamino della tifoseria grazie alle sue doti tecniche e alla sua fantasia mostrata sul rettangolo di gioco. Con Pirrotta e Corona, la squadra assume una fisionomia offensiva di tutto rispetto.

Da evidenziare come, da un paio di giorni, si alleni con la squadra anche Pietro Corona, la società sta valutando le effettive condizioni fisiche dell'atleta e nei prossimi giorni si deciderà sul futuro dell'attaccante palermitano.

   
05/12/2009 - Un pezzo da 90 per l'attacco, arriva Angelo Corona

 Giornata importantissima, quella di ieri, per la società capitanata dal Presidente Santamaria che, riuscendo a superare la concorrenza di numerosissime squadre che già si erano messe sulle tracce del bomber palermitano, è riuscita nell'intento di portare tra le proprie fila, il bomber Angelo Corona, proveeniente dall'Omega Bagaladi San Lorenzo, squadra calabra con la quale Corona ha disputato gli ultimi campionati andando a segno con una regolarità impressionante.

Rapido e veloce, a dispetto di un fisico imponente, Corona arriva a Licata con un curriculum di tutto rispetto, e sono bastati appena due allenamenti con i compagni per fare vedere di che pasta è fatto. Con questo colpo di mercato il DS Costa consegna nelle mani di Mister Milazzo una squadra rivoluzionata rispetto al recente passato e con la quale si potrà mirare all'ambita meta della salvezza.

03/12/2009 - Salgono a nove i volti nuovi alla corte di mister Milazzo

La società continua a non lesinare sforzi, e al termine della giornata di ieri, ha raggiunto l'accordo con tre calciatori che daranno nuova linfa all'organico a disposizione di mister Milazzo, si tratta di Angelo Vedda, esterno licatese di grande esperienza che vestendo la maglia del Licata stagioni orsono , ha lasciato un buonissimo ricordo riguardo le sue capacità tecnico-atletiche. Alessio Siclari, classe 89, con un curriculum di tutto rispetto, avendo figurato in maniera egregia nelle migliori difese del campionato di Eccellenza girone B, ed infine, Alessio Pecoraro, classe (91) che ha già dato prova di forza fisica e tenacia non indifferente nel corso dei primi allenamenti disputati.

Salgono così a nove i volti nuovi per la compagine del Presidente Santamaria, ai quali si va ad aggiungere anche Alessandro Bonvissuto, portiere che già faceva parte dell'organico, ma che rivestirà anche il ruolo di preparatore dei guardiapali.

Riassumendo, alla data di oggi, ecco gli arrivi:

Davide Boncore - Moreno La Delia - Salvatore Fagone - Salvatore Zagami - Alessio Siclari - Alessio Pecoraro - Angelo Vedda - Lo Coco Fabrizio - Marco Bonanno.

02/12/2009 - Si consolida il reparto di centrocampo

Non si era ancora sopito l'entusiasmo per l'arrivo, nella giornata di ieri, di tre volti nuovi per la compagine di Mister Milazzo, che oggi, si ufficializza l'arrivo di un altro centrocampista, Salvatore Zagami, ex Viagrande, che in passato ha vestito anche la maglia del glorioso Giarre nel campionato di serie D. Zagami, centrocampista di spiccate doti agonistiche, va a rafforzare il settore di centrocampo che con l'arrivo di Boncore, La Delia e del giovane Lo Coco e Di Salvo, può considerarsi di ottimo livello.

Naturalmente la società sonda in lungo ed in largo il mercato per non lasciare nulla al caso e cercare di avere sempre maggiori informazioni al fine di rendere la squadra quanto più competitiva possibile. Non si esclude che nel corso della settimana, volti nuovi possano affiancare queste prime sei pedine giunte a rinforzare l'organico.

01/12/2009 - Tre acquisti di spessore, La Delia, Boncore e Fagone vengono presentati alla stampa.

L'instancabile lavoro portato avanti dalla società ha dato i suoi primi frutti, arrivano, alla corte di Mister Milazzo, tre atleti di sicuro affidamento, che potranno dare un notevole impulso alla squadra in vista del cammino che ci attende nel prosieguo del campionato. Davide Boncore è una vecchia conoscenza dei tifosi gialloblù, centrocampista sette polmoni, di grande personalità, si è fatto apprezzare stagioni fa, prendendo per mano, insieme a Grillo, il centrocampo nostrano e arrivando a sfiorare i playoff. Moreno La Delia è un centrocampista esterno, che può essere impiegato anche in mediana, così come Boncore, La Delia proviene dalla compagine gialloverde del Palazzolo. Guardiapali di notevole esperienza, a dispetto dell'età, è Salvatore Fagone, proveniente dalla squadra calabra del Praia.

 

29/11/2009 - Pesante passivo nella tana della capolista
Che dire amici........
Si sapeva fin dall'inizio che l'incontro non sarebbe stato dei più facili, il Campobello era orfano di due pedine fondamentali per il suo scacchiere, mentre dall'altra parte, la capolista Favara, aveva la possibilità di mettere sul rettangolo di gioco gente del calibro di Parisi-Di Maria-Tilaro-Bennardo ecc ecc...

Non piu' di 150 spettatori di cui una ventina provenienti dalla vicina Licata.

Il risultato potrebbe sembrare scevro da qualsiasi dubbio, un 3-0 che non farebbe una grinza, ma chi era presente oggi a Favara ha potuto notare che l'impegno profuso dai ragazzi di Mister Milazzo, avrebbe meritato qualcosina in più, i ragazzi hanno dato il massimo, tenendo il pallino del gioco per quasi tutta la gara senza mai intimorirsi di fronte al più quotato avversario, a dimostrazione di ciò, il primo tiro in porta ha visto protagonista proprio il Campobello, Campobello che sullo 0-1 si vede anche annullato un goal per un fuorigioco molto dubbio, visto solo ed esclusivamente dall'assistente dell'arbitro, sempre sull'1-0, alla volenterosa squadra ospite, viene negato un clamoroso rigore per fallo di mano di un difensore Favarese...
A differenza dei padroni di casa, il Campobello è in formazione ampiamente rimaneggiata, come già detto, assenti per squalifica il centrocampista Di Salvo e il difensore Centrale Volpini oltre a qualche altro ragazzo acciaccato che stringe i denti e scende regolarmente in campo.
Ottima la prova dei nuovi arrivati, Fabrizio Lo Coco(91) che si destreggia bene a centrocampo e di Marco Bonanno(90) che a sinistra in fase difensiva copre bene la fascia.
Complimenti al Favara che si ritrova capolista, ma che non ha ancora quel gioco brillante ed incisivo che dovrebbe far da cornice alle prestazioni di una capolista in solitario.
Infine per chiudere con le news mi è lecito informare tutti gli sportivi di fede gialloblu' che il vero campionato del Campobello inizia il 13 Dicembre nella trasferta contro l'Arenella Palermo,in settimana avrete nuovi aggiornamenti di mercato su entrate e uscite che la società farà, laddove il ds Costa non sta lesinando energie per portare a termine il progetto che la Società sta tessendo con attenta meticolosità.

Giancarlo.1

 

25/11/2009 - In prova due juniores, Lo Coco e Bonanno

Lavori in corso per la nuova società capitanata da Piero Santamaria al fine di rendere maggiormente competitiva la compagine rilevata appena una settimana fa. Il Direttore Sportivo Costa non sta lesinando energie al fine di trovare quei calciatori che possono rendere meno ostico il cammino verso la salvezza. Attualmente, in attesa dei tempi tecnici per il tesseramento, sono agli ordini di mister Milazzo due giovani di sicuro avvenire: Fabrizio Lo Coco, classe 91, vecchia conoscenza dei tifosi licatesi per aver giocato con la maglia del Licata già nella stagione scorsa disputando ottimi incontri schierato nella coppia di centrocampo. Terzino sinistro è invece il ruolo ricoperto da un altro ex, Marco Bonanno, classe 90, terzino sul quale la società fa affidamento per rendere più competitiva la rosa di Juniores presenti in prima squadra.

 
 
A.s.d.c. Licata - Bagheria

Non inizia nel migliore dei modi il nuovo corso della A.s.d.c. Licata, che in occasione della 12^ giornata di campionato è costretta a cedere l'intera posta in palio all'ostico Bagheria, risentendo, in maniera evidente, delle fatiche profuse mercoledì scorso nell'incontro di Coppa Italia.

 

Dopo appena 10 minuti i ragazzi di mister Milazzo sono già sotto di 2 reti, con l'aggravante di due pesanti amnesie difensive. Un calcio di punizione abilmente scoccato dove il portiere ospite non può arrivare, consente di accorciare le distanze.
La squadra di casa riparte a testa bassa e allo scadere del primo tempo ha una ghiotta occasione per pareggiare: un'uscita goffa dell'estremo difensore ospite, che va a cozzare contro un proprio compagno rimanendo a terra fa giungere la palla tra i piedi dell'accorrente attaccante che, da fuori area, calcia a botta sicura con la porta sguarnita, ma la palla va fuori sfiorando il palo.
Nella seconda frazione di gara i ragazzi di mister Milazzo le provano tutte ma l'imprecisione e la troppa foga non consentono ai giovani di casa di arrivare a conclusioni degne di nota, c'è anche da dire che l'allenatore del Bagheria, Pino La Bianca, vecchia volpe di queste categorie, imposta bene la squadra, chiudendo tutti i varchi e lasciando l'ex del Licata Mancino in avanti cercando di sfruttare qualche contropiede.

Finisce così, con il Bagheria che porta a casa i 3 punti lasciando il Campobello ultimo in classifica, evidenziando ancora una volta, come ci sia molto da lavorare per raggiungere l'agognata salvezza.

 

Da Martedì c'è da segnalare che si riapriranno i cancelli del Tempio Dino Liotta a questi vogliosi ragazzi, i quali si ritroveranno nel pomeriggio, insieme al mister Luigi Milazzo, per svolgere il loro primo allenamento a Licata dove sicuramente saranno accolti da molti tifosi di fede gialloblu' con tanto di entusiasmo, tifosi Licatesi che oggi, in un numero che superava il centinaio, erano presenti sugli spalti del Tre Torri di Campobello in perfetta sintonia e armonia con i sostenitori di casa.
Da segnalare anche un gesto molto importante e significativo per il futuro di questa società, con tutti i nuovi dirigenti, che si sono presentati al botteghino pagando anche loro il biglietto d'ingresso,dando un segnale forte a tutti gli sportivi.

 

 
Comunicato Stampa del 21/11/2009
 

La A.S.D. Campobello di Licata, attraverso la voce congiunta del neo presidente Piero Santamaria e del dimissionario Angelo Puntarello, lanciano l'appello ai tifosi, imprenditori, professionisti e, in generale, a tutti  coloro, di Campobello di Licata e Licata, siano interessati alla causa della Società, a far pervenire le loro richieste di adesione e ammissione in qualità di soci.
 

La Società sarà ben lieta di accogliere tutti coloro che vogliano sposare il “Progetto Campobello”, senza preclusione alcuna.
Si ribadisce, ancora una volta, che i nuovi soci di Licata sono stati invitati a dare un contributo sostanziale per il raggiungimento della salvezza di una compagine sportiva qual è quella dei “cugini Campobellesi” che attualmente si trovano in una critica situazione di classifica.
 

Piero Santamaria, insieme agli altri soci, stanno assumendo, come risulta evidente, una grandissima responsabilità, ed hanno posto in essere una scommessa che dovrà portare alla salvezza dell’ASD Campobello di Licata nel più breve tempo possibile.

 

L'Addetto Stampa

 
19/11/09   Si respira nuovamente calcio.

Alla fine giunse l'ufficialità!                                                                                                                                                    La A.S.C. Campobello di Licata ha una nuova proprietà, si tratta di una cordata d'imprenditori licatesi che ha rilevato la titolarità del sodalizio biancazzurro della cittadina limitrofa. la trattativa, finalmente giunta alle battute conclusive e con risvolti positivi per gli addetti ai lavori, si è conclusa definitivamente ieri, mercoledì 18 novembre, proprio nel giorno in cui la squadra portava a termine vittoriosamente l'incontro valido per la Coppa Italia con la ASD Marsala che ha sancito il passaggio del turno di coppa per i ragazzi di mister Milazzo che andranno ad affrontare in semifinale il quotato Favara.

Gli imprenditori che faranno parte di questa nuova ed avvincente avventura sono i seguenti, ai quali abbiamo correlato le rispettive cariche societarie:
Santamaria Pietro presidente                                                                                                                                       Curella Angelo e Giuseppe Bottaro vice presidenti
Costa Angelo Direttore Sportivo                                                                                                                                Peritore Onofrio segretario-tesoriere                                                                                                                      Giuseppe Santamaria addetto stampa.
Da menzionare anche gli altri immprenditori che hanno sposato in pieno il progetto e con rinnovato entusiasmo hanno deciso di prendere parte al progetto:
Dott.Attisano Giuseppe, Licata Gaetano e Damanti Francesco.

Questi imprenditori, grazie ad uno spirito di sempiterno amore verso i colori gialloblù,  hanno voluto dare un segno tangibile della passione che lega ai colori della città del mare, hanno fatto la propria parte e hanno deciso di riaccendere un entusiasmo che sembrava sopito. Adesso tocca ad altri dare risposte idonee affinchè ritorni il calcio giocato nel tempio del Dino Liotta .

Non possiamo che augurare un grosso in bocca al lupo a questi coraggiosi imprenditori e che il futuro si tinga di....giallo blù..